Pensieri e parole...

Eccomi

Utente: skanoir
Nome: Enzo
L'uomo moderno pensa di perdere qualcosa del tempo quando non fa le cose in fretta. Però non sa che farsene del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo. (Erich Fromm)

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

utente anonimo in Vero o Falso?

oggi
giugno 2008
maggio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
novembre 2006
ottobre 2006

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, 23 giugno 2008
La vita è un sogno! (sclero serale)

E' possibile escludere che tutta la nostra vita sia un sogno?! Secondo me no...
intrappolati nella soggettività non abbiamo prove tangibili dell'esistenza di un qualcosa di realmente-reale!
Nei sogni ricreiamo la vita a partire da ricordi, la nostra mente crea delle storie, crea un nuovo mondo che a noi in quel momento sembra reale. E allora se la realtà fosse una creazione così come lo è il sogno?!
Cosa succede quando la nostra soggettività si spegne con la morte?!
Il mondo cessa di esistere per noi, unici fruitori di esso! E quindi il mondo non esiste piu senza di noi!
In conclusione il mondo non esiste. Sono io a crearlo.
Sto creando te che leggi queta cosa! O forse tu che leggi stai creando me che ho scritto questa cosa!
La filosofia rende pazzi, si sa... ma cos'è la pazzia? La pazzia è semplicemente non pensare a queste cose e vivere una vita inutile! Ma io sono pazzo o no? Mediterò su questo un giorno...
Adieu!

Postato da: skanoir a 19:45 | link | commenti
riflessioni

sabato, 21 giugno 2008
Il volo




Seguii il volo di un gabbiano,
sbattei le ali
senza stancarmi
fluttuai nell'aria
libero...
lottai contro la forza d'attrazione
che ci vuole tutti
con i piedi attaccati al terreno.
Volai su montagne
laghi
fiumi
mari
colline
prati
campi di grano
boschi
città
volai sulle teste degli uomini infelici
e planai al fianco di quelli felici

Di quel volo ora conservo solo un ricordo
che di tanto in tanto affiora nella mia mente
e allora mi chiedo se è possibile volare ancora
guardare ancora la bellezza delle cose dall'alto
e percepire l'unità che le lega
senza distinzioni.

Nelle sere d'estate cerco sempre quella forza
che si nasconde  tra i troppi pensieri inutili
ma dentro di me porto la consapevolezza
di aver volato
e questo rende possibile farlo ancora.

Postato da: skanoir a 19:03 | link | commenti
poesia, riflessioni

venerdì, 30 maggio 2008


Quanta poesia c'è nelle foglie mosse dal vento?
nelle nuvole che scorrono lente nel cielo?
nelle onde che muovono il mare?

Quanta poesia c'è nel vento?
E dove è l'odio in questo eterno movimento?

Postato da: skanoir a 12:07 | link | commenti (1)
poesia, riflessioni

venerdì, 23 maggio 2008
Pensieri di un pomeriggio

Senza pensare al dopo
godere del momento
di ogni istante
di ogni battio di occhi
Dimenticare il tempo e lo spazio
ed essere qui e ora
essere tutto, ovunque e sempre.

Uscire dalla scatolina
oltre la conoscenza
percepire che il mondo sono io
ed io sono il mondo
e non c'è altro, al di là del buio.

Unirsi, diventare uno
sentire che in ogni cosa
c'è un pò di me,
nel mare, nel cielo, nelle stelle
negli occhi di ogni bambino
di ogni amante
di ogni essere umano.

Postato da: skanoir a 17:06 | link | commenti (1)
poesia, riflessioni

giovedì, 15 novembre 2007
Giorgio Gaber - Quando sarò capace di amare

Penso che questa canzone sintetizzi in maniera perfetta l'idea di amore sano. L'amore spesso infatti non è sano, è distorto, nei peggiori dei casi non so se è possibile chiamarlo amore. Spero, un giorno, di essere capace di amare...


Quando sarò capace d'amare
probabilmente non avrò bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di far l'amore con mia madre in sogno.

Quando sarò capace d'amare
con la mia donna non avrò nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di un uomo bambino.

Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontana neanche col pensiero.

Vorrò una donna che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lei avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.

Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lei.

Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.

Quando sarò capace d'amare
farò l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.

E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che anche il sonno è vita
e non riposo.

Quando sarò capace d'amare
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere

un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso.

Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.

Così vorrei amare.

Postato da: skanoir a 21:39 | link | commenti (3)
musica, riflessioni

sabato, 27 ottobre 2007
Kwoon - I lived on the moon

Ho trovato il video di questo gruppo francese sul forum dei Sigur Ros. Il video è davvero molto bello, e riesce ad accompagnare in maniera brillante l'ascolto della canzone. Si sente molto l'influenza dei Sigur Ros soprattutto per quanto riguarda il modo di cantare. Nonostante questo però non si tratta di una copia ma una sorta di rielaborazione del genere molto ben riuscito. Complimenti a questi ragazzi francesi!

Postato da: skanoir a 16:38 | link | commenti
musica, recensioni, video

mercoledì, 24 ottobre 2007
Heima

E infine il momento arrivò. Dopo tanto attendere è infine giunto il momento di vedere questa nuova creazione dei Sigur Ros.
Abbandonata l'idea di poter incontrare la band (presente il giorno prima), e ancor prima quella di assistere a un mini set acustico, non restava altro che il film. Devo ammettere che inizialmente  decisi di andare a Roma al festival del cinema più con la speranza della presenza del gruppo che per vedere il film.
Pensavo: "Tanto comunque uscirà il DVD e quindi avrò modo di vederlo..." anche se una parte di me pensava "Vabbè ma vederlo al cinema è tutta un'altra cosa, e non credo che ci saranno altre occasioni per farlo".
Fatto stà che con i biglietti ormai comprati su internet, nonostante la notizia della semplice proiezione del film, l'entusiasmo non è calato.
Alle 14,10 circa cominciano a far entrare. La sala è inizialmente semideserta ma con il passare dei minuti si riempie completamente. Il pubblico è molto disomogeneo. Ci sono persone più "mature" e ragazzi, persone che sembravano, come si dice, degli "addetti ai lavori" del Festival, e semplici appassionati o curiosi di vedere questo film.
Verso le 14,30 le luci si spengono, il silenzio si diffonde nella sala.
Il film inizia con le immagini di una ragazza che scrive a mano "Sigur Ros - Heima" (è possibile vederlo anche all'inizio del trailer) e subito dopo le immagini mostrano come vengono stampate alcune magliette del merchandising del gruppo.
In seguito sempre allo stesso modo, dopo alcuni stralci di "interviste" ai membri del gruppo, viene scritta una lista di tutti i luoghi in cui si sono tenuti i concerti del tour islandese del 2006.
Il film viene quindi diviso a seconda della location dello show. Bisogna ricordare che tutti questi concerti erano gratis.
La prima canzone proposta è Glosoli in un'impeccabile prestazione live. L'audio è molto buono e la sala si riempie della voce di Jonsi e delle armonie del gruppo, sembra quasi di essere lì ad assistere al concerto. In seguito intervallate da commenti dei Sigur Ros e delle Amina, vengono presentate tutte le location dei concerti e alcuni stralci di live da quei posti bellissimi. Alcune delle canzoni presenti sono Staralfur, Untitled #1, Untitled #3, Hoppipolla, Sè Lest, Heysatan, Olsen Olsen, più un paio di canzoni che, almeno io, non avevo mai ascoltato.
Insomma per un'ora e mezza si rivive questo fantastico tour e si riesce in qualche modo a conoscere meglio il gruppo, grazie ai momenti nei quali Jonsi & Co commentano questo viaggio attraverso la loro terra.
Se siete innamorati della musica dei Sigur Ros e della terra alla quale questi si ispirano non potete assolutamente perdere questo film.
Heima è infatti proprio questo: Islanda + Sigur Ros.
E' possibile riuscire a cogliere fino in fondo lo spirito che anima questi "ragazzi del nord" e la loro musica che ha conquistato persone da tutto il mondo.



Se volte farvi un'idea di quello che vedrete date un'occhiata alle foto del Tour islandese presente sul sito ufficiale: http://www.sigur-ros.co.uk/tour/2006/iceland.php

Postato da: skanoir a 23:00 | link | commenti (6)
musica, recensioni, cinema, film, sigur ros

giovedì, 18 ottobre 2007
Sigur Ros - Heima

Postato da: skanoir a 15:02 | link | commenti
musica, video, sigur ros

sabato, 11 novembre 2006
Vanilla sky


Niente da aggiungere...

Postato da: skanoir a 14:45 | link | commenti (1)

lunedì, 06 novembre 2006
Do Re Mi ?


Senza la musica la vita sarebbe un errore. (Nietzsche)

Come non essere d'accordo? Personalmente ritengo che ascoltare la musica sia uno dei piaceri più sottili che ci si possa concedere... Ci mette in contatto con noi stessi e con gli altri. Ci fa stare bene. Vi è mai capitato di sentirvi capiti dalla musica? Beh forse è perchè anche soltanto ascoltando una canzone si esprime il proprio sè, si è veramente se stessi! Ovviamente solo se la musica è ascoltata in maniera "vera". Forse bisognerebbe parlare solo di un certo tipo di musica, anche se non credo si possano fare distinzioni di generi poichè la musica è un'esperienza del tutto soggettiva. Purtroppo ultimamente la musica è diventata (come ormai tutto o quasi) merce. La musica viene acquistata e consumata voracemente come se fosse un bene di consumo. Viene prodotta in maniera industriale. Una volta sentii addirittura dell'utilizzo da parte di alcune case discografiche, di un software che permetteva di analizzare una canzone per prevedere il successo che avrebbe avuto. Trovo questo fatto veramente squallido!
Nonostante questo però la musica è per molti ancora un'esperienza molto profonda che accompagna tutta l'esistenza.

E intanto mi diverto ad ascoltare Battiato che è ancora in cerca di un centro di gravità permanente, non l'ha ancora trovato in tutti questi anni?!

Postato da: skanoir a 17:05 | link | commenti (2)
musica, riflessioni